Cromoterapia: il potere dei colori per il benessere psicofisico
Benessere psicofisico

Cromoterapia: il potere dei colori per il benessere psicofisico

Curarsi con i colori, questo è il principio della cromoterapia, e oggi andremo a scoprire il potere dei colori per il benessere psicofisico dell’uomo. 

La cromoterapia ha origini antichissime, poiché le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e sullo stato d’animo dell’uomo.

Origini della Cromoterapia 

Già gli antichi Egizi praticavano normalmente la cura tramite i colori, a quell’epoca le conoscenza mediche riguardo alla cromoterapia raggiunsero un livello molto alto per la cura di diversi disturbi. Anche gli antichi Greci usavano normalmente i colori derivati da minerali, pietre, cristalli e unguenti come trattamenti.

In India, la Medicina Ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzino l’equilibrio dei chakra, i centri di energia sottile associati alle principali ghiandole del corpo. 

In Medicina Cinese, i colori erano associati alle diverse funzioni degli organi: il verde era associato alla funzione del fegato, dunque alla digestione, il rosso alla circolazione, il giallo allo stomaco, milza e pancreas, infine il viola-blu all’apparato respiratorio e quello escretore. In Cina, addirittura, le finestre della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della stessa tinta. 

Durante il Medioevo, con l’avvento del Cristianesimo in tutte le discipline del sapere, tutto ciò che era pagano fu esorcizzato, comprese le pratiche di guarigione degli Egiziani, dei Greci e dei Romani. Le antiche arti della cromoterapia furono tramandate in via orale dato che erano state dichiarate “occulte” dalla Chiesa.

L’Illuminismo cancellò definitivamente dalla scienza ogni traccia di alchimia, misticismo e magia.

La ragione e il metodo scientifico soppiantarono dalla medicina tutto ciò che non fosse dimostrabile e verificabile scientificamente; la cromoterapia entrò così a far parte della cosiddetta “medicina alternativa”, la quale non corrispondeva a queste caratteristiche in quanto, se pur così largamente utilizzata dalle antiche civiltà, non possedeva riscontri scientifici.

Nel 1878, l’americano Edwin Babitt pubblicò il suo libro “The principle of Light and Color”e raggiunse con esso fama mondiale. Egli pose così la prima pietra per la moderna radioterapia con i colori. Il danese Niels R.Finsen, un altro pioniere della ricerca sulla luce e sul colore, fondò nel 1896 un istituto di luce per la cura della tubercolosi. Nel 1903 Finsen ricevette il premio Nobel.

Negli ultimi anni la cromoterapia ha avuto un notevole sviluppo grazie ai numerosi studi scientifici che evidenziano l’influenza dei colori sul sistema nervoso, immunitario e metabolico.

Cos’è la Cromoterapia 

La cromoterapia è una medicina integrativa, si integra facilmente ad altre terapie o trattamenti per potenziarne il risultato, e utilizza i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio.

I colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi:

  • attraverso le irradiazioni luminose fatte con speciali apparecchiature e filtri;
  • attraverso gli alimenti, ossia mangiando cibi con il loro colore naturale;
  • attraverso la luce solare poiché questa luce racchiude nel suo spettro tutti i colori;
  • attraverso l’acqua solarizzata, ossia irradiata con un’irradiazione luminosa di un preciso colore che la carica di quella energia;
  • attraverso gli abiti,
  • attraverso il bagno, quindi con acque colorate con essenze naturali o luci speciali; 
  • attraverso la meditazione, seguendo precise tecniche;
  • attraverso la visualizzazione e la respirazione;
  • attraverso il massaggio con speciali prodotti e pigmenti colorati.

Il potere dei colori per il benessere psicofisico 

Le persone che soffrono a livello fisico o psicologico possono associare con profitto la cromoterapia a qualsiasi cura (allopatica, omeopatica, fisioterapica, riflessologica, ecc.) perché essa stimola lo smaltimento naturale delle tossine mobilitate dai principi attivi dei prodotti, pulendo e proteggendo tutto l’organismo.

Gli effetti dei 7 colori dell’iride sul corpo e sulla psiche:

Rosso 

Il rosso è legato al fuoco delle passioni, dell’amore ma anche della guerra. E’, inoltre, associato all’istinto, al desiderio e alla sessualità. Il rosso rappresenta una condizione fisiologica di stimolo ed eccitazione, i suoi effetti sull’organismo sono: agisce sul cuore aumentando il numero dei battiti e quindi la circolazione sanguigna, alza la pressione arteriosa, aumenta la frequenza respiratoria, stimola l’attività nervosa e ghiandolare, attiva il fegato, i nervi sensitivi e tutti i sensi. 

I suoi effetti sulla psiche sono di energia fisica, evocazione del fuoco, pericolo, distruzione.

Arancione 

E’ un colore “caldo” ed è il risultato della combinazione dei raggi rossi e gialli. Trovandosi a metà strada tra questi due colori, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica, ma non eccitante come il rosso né elettrica come il giallo. 

Gli effetti dell’arancione sull’organismo: ha una forte azione stimolante sulla ghiandola tiroide; è antispastico (ottimo per contratture e crampi muscolari); non aumenta la pressione del sangue ma stimola il battito cardiaco e la capacità di espansione dei polmoni; ottimizza l’attività della milza.I suoi effetti sulla psiche: induce serenità, entusiasmo, allegria, vogli di vivere, aumenta l’ottimismo, la positivizzazione dei sentimenti, la sinergia fisica e mentale. E’ utile in caso di apatia, depressione, pessimismo, paura, nevrosi, psicosi. Stimola l’appetito per cui è un antianoressico.

Giallo

E’ un’energia di tipo “caldo”. Dal punto di vista fisiologico: è il colore più adatto agli sportivi perché incrementa il tono neuro muscolare e dà una maggiore prontezza di riflessi. Aiuta la digestione perché stimola la produzione di succhi gastrici e purifica l’intestino, riducendo il gonfiore addominale. E’ un ottimo depurativo del sangue. Gli effetti sulla psiche: costituente del sistema nervoso è un forte stimolatore di allegria, senso di benessere, estroversione e lucidità cosciente.

Verde

Energia di tipo “neutro”. Il verde è il colore della natura, è simbolo di rinnovamento, di equilibrio, di speranza, di sviluppo e di fertilità. 

Né caldo né freddo ha potenti proprietà riequilibranti. Dal punto di vista fisiologico promuove il benessere generale dell’organismo, ne aumenta la vitalità e ripristina l’equilibrio delle sue funzioni. Viene usato per la cura dello stress, dell’ansia, dell’iperattività, della cefalea e di alcune forme di insonnia. E’ efficace, anche, nelle bulimie e in tutte le forme psicosomatiche che influenzano l’apparato gastroenterico (ulcera gastroduodenale). Effetti sulla psiche: genera calma e rinfresca la mente. Esprime volontà di operare, la perseveranza e la tenacia. E’ un sedativo del sistema nervoso aiuta a combattere irritabilità, insonnia ed esaurimento.

Blu

E’ un’energia di tipo “fredda”. E’ il colore della calma, dell’infinito, della pace, della serenità emotiva e dell’armonia.Dal punto di vista fisiologico stimola il sistema parasimpatico, diminuisce la pressione arteriosa, il ritmo respiratorio e i battiti del cuore, è quindi indicato per chi soffre di pressione alta, tachicardia e palpitazioni. Ha inoltre effetti antispatici, rinfrescanti, analgesici, rilassanti. Ottimo per sedare i dolori acuti, in particolare quelli articolari, e per ridurre gli stati febbrili. I suoi effetti sulla psiche: combatte l’agitazione sia fisica che mentale ed è quindi usato in psicoterapia per favorire rilassamento e distensione.

Indaco

Energia di tipo “freddo”. Per la sua alta vibrazione, ha la capacità di allargare la nostra comprensione e di curare i disturbi che colpiscono gli organi sensoriali come occhi, naso, orecchi. Dal punto di vista fisiologico stimola le ghiandole paratiroide inibendo l’attività della tiroide ed ha un effetto anestetico ed emostatico. Effetti sulla psiche: favorisce l’intuito.

Violetto

Energia di tipo “freddo”. I suoi effetti sull’organismo: stimola la produzione di globuli bianchi, la milza, lo sviluppo osteo- scheletrico. Ottimizza anche il rapporto sodio-potassio e combatte i disturbi della vescica e dei reni. E’ utile contro sciatalgie e nevralgie, è attivo contro eczemi, psoriasi, acne. Depurativo del sangue, rallenta l’attività cardiaca e favorisce la microcircolazione cerebrale, per questo motivo viene utilizzato per contrastare la calvizia. Ottimo cicatrizzante. Gli effetti sulla psiche: spiritualità, ispirazione e fantasia.

Principio fondamentale della cromoterapia è che “La vita è colore e il colore è vita al contrario dell’oscurità che è morte“.

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RIPRODUZIONE VIETATA. QUESTO ARTICOLO HA SOLO FINE ILLUSTRATIVO E NON SOSTITUISCE IL PARERE DEL MEDICO. NON E’ DESTINATO A FORNIRE CONSIGLI MEDICI, DIAGNOSI O TRATTAMENTO. DISCLAIMER

Articolo scritto da: Anna

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