cos'è la fitoterapia
Rimedi naturali

La fitoterapia: Cos’è esattamente?

 

Quando si discute di rimedi naturali occorre parlare anche della fitoterapia, parola che per “comporsi” ne mette insieme due:

  • Phyton= pianta 
  • Therapeia= cura

Il senso del termine fitoterapia è diretta derivazione dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura), e va ad indicare l’impiego di piante o di estratti di esse, sia a scopo di prevenzione, sia a fine di cura per diverse malattie, utile anche nel mantenimento di un buono stato di salute e di benessere psicofisico dell’organismo.

Fitoterapia e la droga che occorre a generare i prodotti

I prodotti basati sulla fitoterapia risultano utili come rimedi naturali al fine di risolvere specifiche problematiche basate sull’impiego dei principi attivi estratti dalle droghe delle erbe officinali.

Quella che viene definita con il termine droga è la parte della pianta che contiene in se la maggior quantità di principi attivi e di conseguenza, è questa la parte maggiormente utilizzata a scopo terapeutico, cambia a seconda della pianta che si prende in considerazione, volendole suddividere emergerà quanto segue rispetto all’estrazione della droga:

  • Fiori
  • Cortecce
  • Radici
  • Rizomi
  • Gemme
  • Sommità fiorite
  • Intera pianta 
  • Foglie 
  • Semi
  • Frutti

Per comprendere ancora meglio, ecco alcune droghe associate a specifiche piante:

  • Calendula, Camomilla: estrazione del fiore 
  • Salice, Cannella: estrazione della corteccia 
  • Bardana, Tarassaco, Genziana, Valeriana, Echinacea: estrazione della radice 
  • Ribes nero: estrazione delle gemme 
  • Iperico, Verbasco, Achillea: estrazione dalle sommità fiorite 
  • Rosa canina, Ginepro: estrazione del frutto 
  • Lino, Psillio, Cardo mariano: estrazione dei semi 

Più tipologie di droga per singola pianta

Altro aspetto interessante della fitoterapia, è che una singola pianta può garantire 2 o più droghe estraibili da diverse parti di essa, per fare alcuni esempi:

Dall’Ortica:

  • Foglie azione svolta: diuretica, depurativa, remineralizzante 
  • Radice azione svolta: attività favorevole per la prostata 

Dal Tiglio:

  • Fiori e brattee azione svolta: rilassanti 
  • Alburno azione svolta: diuretico intenso 

Il trattamento fitoterapico 

Visto ciò che lo contraddistingue richiede estrema competenza, professionalità per chi lo agisce attraverso la somministrazione ad altri ed in più a ciò si aggiunge anche la molta attenzione nelle quantità delle componenti del preparato fitoterapico stesso.

Colei o colui che va a suggerire un trattamento fitoterapico necessita quindi di una conoscenza profonda sia delle piante sia delle condizioni mentali e fisiche della persona (paziente per intendersi) che ha di fronte.

Se vi state chiedendo quindi a chi affidarvi qualora sceglieste di curarvi attraverso la fitoterapia, il consiglio è quello di rivolgervi ad un medico specializzato o ad un soggetto che abbia conseguito una laurea in erboristeria e che abbia un approfondita conoscenza di botanica e di galenica, in pratica che conosca per studi effettuati e per prassi consolidata i meccanismi di preparazione dei prodotti a base di estratti da piante.

In conclusione

La fitoterapia può considerarsi materia scientifica basata sulla conoscenza approfondita delle piante e dei loro componenti, vanno menzionati infine anche i disturbi più comuni per i quali può ritenersi adatto un trattamento fitoterapico, questi disturbi sono:

– Cefalee

– Insonnia

– Acidità gastrica

– Colesterolo

– Stanchezza fisica e mentale

 

Articolo scritto da: Erika

Immagine di: Katherine Hanlon / Unsplash

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