Musicoterapia e Autismo infantile: Musica e Mente
Benessere psicofisico

Musicoterapia e Autismo infantile: Musica e Mente

La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.

Ezio Bosso 

La musicoterapia nel trattamento dell’autismo infantile è un potente mezzo per entrare in relazione con bambini e adulti affetti da autismo attraverso l’elemento sonoro-musicale e consentire loro l’espressione di emozioni e stati d’animo.

La Musicoterapia utilizza la musica e il suono, il ritmo e la melodia, per creare un canale di comunicazione che permetta di entrare, attraverso la modalità non verbale, in un rapporto individuale per lo sviluppo armonico psicofisico del paziente. 

Diversi studi hanno difatti dimostrato che i bambini autistici mostrano una particolare attrazione verso la musica e che il suono e il ritmo possono effettivamente migliorare le loro capacità comunicative e il loro comportamento verso se stessi e gli altri. 

Cos’è l’Autismo

La parola Autismo deriva dal greco “autòs” ovvero “se stesso”, difatti la persona autistica è spesso definita come “prigioniero di sé stesso” a causa delle sue difficoltà a relazionarsi col mondo circostante.

Questo termine venne impiegato per la prima volta in psichiatria da Eugen Bleuler, psichiatra svizzero vissuto a cavallo tra il secolo XIX e il XX, contemporaneo di Sigmund Freud. Dunque, l’Autismo descritto da Bleuler era un sintomo secondario della Schizofrenia, caratterizzato da un ritiro dal mondo per un vivere dentro il corpo. Tale comportamento si risolveva in atteggiamenti “di apatia e indifferenza, mentre il pensiero risultava ripetitivo, bizzarro, chiuso, un pensiero che, seguendo un circolo vizioso, consentiva l’isolamento”.

Generalmente l’autismo è considerato un disturbo pervasivo dello sviluppo che si manifesta entro il terzo anno di vita, con gravi deficit comportamentali. Tale disturbo, influisce, tipicamente, sulle abilità specifiche della persona come quelle: comunicative, relazionali e di risposte appropriate all’ambiente circostante.

I bambini affetti da autismo hanno delle difficoltà con elementi di base dell’attaccamento come: abbracciare, guardare negli occhi ed essere consolati dal contatto fisico con un’altra persona. Alcune persone autistiche sono ad alto funzionamento, con alto QI, mentre altre presentano ritardi mentali, con mutismo o gravi ritardi del linguaggio.

La musicoterapia come strumento d’aiuto per i bambini autistici

La Musicoterapia, intesa come metodologia di intervento per un lavoro pedagogico o psicologico, permette di comunicare, con l’aiuto del terapeuta, attraverso un codice alternativo rispetto a quello verbale partendo dal principio dell’“ISO” (identità sonora individuale) che utilizza il suono, la musica, il movimento per aprire canali di comunicazione ed una finestra nel mondo internodell’individuo.

Perché la musica è così importante per i bambini autistici? 

La musica o meglio il suono, presenta alcune caratteristiche principali quali:

  • Malleabilità: può essere usato per qualsiasi ruolo;
  • Comunicatività: infatti è un canale di comunicazione, fondamentale soprattutto per bambini autistici a basso funzionamento
  • Adattabilità: si adatta ai bisogni del soggetto;
  • E’ assimilabile: consente una relazione molto intima, in quanto il soggetto può identificarlo con se stesso;
  • E’ Identifìcabile: può essere riconosciuto immediatamente.

Nella sindrome autistica, caratterizzata da isolamento da parte del paziente che sfocia nell’ evitamento inteso come chiusura al rapporto umano; il soggetto tende a rifugiarsi in un mondo fatto di riti, di ossessioni, di fobie, di cui diviene prigioniero. In questo caso la musica può divenire strumento privilegiato per superare questo isolamento; un mezzo di informazione e formazione ed anche di esperienza creativa, poiché contiene elementi suggestivi che penetrano nel profondo sé influenzando il corpo e la mente permettendo di entrare in un mondo più variegato e ricco di emozioni ed espressioni.

Un momento importante del lavoro terapeutico che viene fatto attraverso l’ausilio della musica consiste nell’attivazione-riattivazione delle abilità personali e delle capacità espressive e relazionali mediante percorsi organizzati attraverso un percorso sociale, psicologico ed educativo che possa predisporre i soggetti a favorire l’espressione immaginativa, la comunicazione, il coinvolgimento emotivo. Ci sono molti benefici nell’utilizzo della musica con le persone autistiche. L’intervento riabilitativo è efficace sia nel bambino che nell’adulto. 

L’ importanza è anche dettata dal fatto che spesso, i bambini autistici hanno bisogno di acquisire una regolarità strutturale, imparare a riconoscere e a rispettare i tempi propri e altrui ed è questo il focus di tutto il lavoro che viene fatto attraverso la musica.

RIPRODUZIONE VIETATA. QUESTO ARTICOLO HA SOLO FINE ILLUSTRATIVO E NON SOSTITUISCE IL PARERE DEL MEDICO. NON E’ DESTINATO A FORNIRE CONSIGLI MEDICI, DIAGNOSI O TRATTAMENTO. DISCLAIMER

Articolo scritto da: Anna

Riferimenti: Musicoterapia e disturbo dello spettro autistico – Tesi di Elena

La musica come strumento di integrazione un bambino autistico – Tesi di Maria

 

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