Alimentazione Consapevole

Una buona colazione al mattino incide sulle scelte alimentari dell’intera giornata

Una buona colazione al mattino incide sulle scelte alimentari dell’intera giornata

 

Dolce o salata, la colazione è il pasto più importante della giornata. Ed ecco come, una buona colazione al mattino incide sulle scelte alimentari dell’intera giornata, ancor più se ricco di proteine, è la conclusione di uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition dai ricercatori dell’Università del Missouri. 

Se il buongiorno si vede dal mattino, per una sana alimentazione e per non cedere, nel corso della giornata, a snack ipercalorici, meglio iniziare con una buona colazione.

Il primo pasto della giornata, ancor più se ricco di proteine, mette un freno al nostro appetito ed è un ottimo alleato per tenere sotto controllo il peso. Questa è la conclusione di uno studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition dai ricercatori dell’Università del Missouri. 

Per valutare gli effetti di una colazione ad alto contenuto di proteine (35 grammi di proteine) o di uno snack normalmente proteico (13 grammi di proteine) sul senso di sazietà e consumo di cibo nel resto della giornata, i ricercatori hanno coinvolto venti ragazze, età media 19 anni, obese o in sovrappeso, solitamente abituate a saltare la prima colazione. Per sei giorni, alcune hanno mantenuto le consuete abitudini alimentari, ovvero nessun pasto prima di andare a scuola, e altre invece hanno assunto 350 chilo calorie (con un equilibrato apporto di grassi, fibre, zuccheri e carboidrati): chi mangiando uova e carne magra di manzo, chi cereali. Il settimo giorno, inoltre, si sono sottoposte a prelievi del sangue e, prima di cena, alla risonanza magnetica funzionale (fMRI) per monitorare l’attività neuronale connessa agli stimoli alimentari. 

In questo articolo consigliamo la lettura di

 


Lo studio ha confermato che saltare la colazione non aiuta a tenere il peso sotto controllo: nel resto del giorno, infatti, si finisce con l’avere inevitabilmente più fame. Ma ma non solo: si è riscontrato che un pasto molto ricco di proteine aumenta il senso di pienezza, di sazietà, e riduce l’attività delle aree cerebrali responsabili del controllo del desiderio di cibo. Inoltre, pasti più proteici diminuiscono i livelli dell’ormone che stimola la fame, la grelina (ormone della fame), e contribuiscono ad aumentare le concentrazioni nel sangue del peptide YY (ormone regolatore della fame e della sazietà), legato invece al senso di sazietà. Insomma, iniziare la giornata con una colazione ricca di proteine potrebbe essere una potenziale strategia per evitare di abbuffarsi nel corso della giornata e migliorare la qualità della dieta degli adolescenti con problemi di peso. Infatti, dallo studio emerge che chi ha mangiato carne e uova al mattino non si è lasciata poi tentare, di sera, da spuntini ricchi di grassi e zuccheri. 

Potrà sembrare strano, ma in effetti quello che si mangia al mattino incide sulle scelte alimentari dell’intera giornata. Si tratta del second meal effect; per esempio, se a colazione ingeriamo solo zuccheri, senza un adeguato apporto di proteine, fibre e grassi, inizialmente avremo un picco della glicemia, cui seguirà un’impennata dell’insulina, l’ormone che si oppone all’eccessiva concentrazione di zucchero nel sangue. Al conseguente abbassarsi della glicemia, avvertiremo sonnolenza, stanchezza e languore: avremo dunque bisogno di mangiare di nuovo e di ingerire altri zuccheri. Insomma, se al mattino mangiamo cibi non bilanciati dal punto di vista dei nutrienti, inneschiamo, come un cane che si morde la coda, un circolo vizioso di picchi glicemici e di insulina. La colazione ideale è dunque non necessariamente una colazione salata. Se si vuole optare per il salato, meglio non superare le due porzioni (in tutto 100 grammi) a settimana di salumi, non eccedendo neppure con il consumo di uova e formaggio. 

Dolce o salata, la colazione è il pasto più importante della giornata. Eppure, saltare la colazione è un’abitudine alimentare comune soprattutto tra i giovanissimi. Abitudine fortemente associata all’obesità. È importante, educare i bambini al rito della prima colazione. Se non mangiano nulla o fanno uno spuntino mordi e fuggi, a metà mattina, a scuola, sono stanchissimi e finiscono poi con l’abbuffarsi durante la ricreazione, per mangiare poco o niente a pranzo e poi di nuovo abbuffarsi a cena. Una corretta prima colazione, invece, scandisce il ritmo fame- sazietà di tutta la giornata: come dire che cominciando bene si continua meglio. 

RIPRODUZIONE VIETATA. QUESTO ARTICOLO HA SOLO FINE ILLUSTRATIVO E NON SOSTITUISCE IL PARERE DEL MEDICO. NON E’ DESTINATO A FORNIRE CONSIGLI MEDICI, DIAGNOSI O TRATTAMENTO. DISCLAIMER

Riferimenti: Articolo preso da The American Journalof Clinical Nutrition, Beneficial effectsof a higher-protein breakfast on the appetitive, hormonal, and neural signals controlling energy intake regulation in overweight/obese, “breakfast-skipping,” late-adolescent girls, aprile 2013.

Related Posts